Con Doppia indagine per il capitano Altieri, Rosemy Conoscenti ci regala un giallo ben congegnato e ricco di sfumature psicologiche, capace di coniugare l’intreccio investigativo con il racconto intimo dei suoi protagonisti.
Il romanzo segue le vicende del capitano dei carabinieri Guido Altieri, già protagonista dei precedenti lavori dell’autrice, alle prese con due casi complessi e geograficamente distanti: la scomparsa di una ragazza a Termoli e l’omicidio di una giovane donna sulle Isole Tremiti. L’apparente distanza tra le due indagini si rivelerà sempre più sottile, in un crescendo di colpi di scena che conducono il lettore nel cuore dell’inchiesta.
Il personaggio del capitano Altieri è ben costruito, umano e credibile: diviso tra il rigore del suo ruolo e le fragilità personali, affronta le indagini con determinazione, ma anche con una sensibilità che lo rende profondamente empatico. Non è solo il detective a muovere la trama, ma l’uomo che riflette sul senso della giustizia, dell’amore e della perdita.
La scrittura è fluida, diretta, arricchita da dialoghi vivaci e da descrizioni suggestive dei luoghi, che diventano parte integrante del racconto. Le isole Tremiti, in particolare, sono dipinte come un paradiso in contrasto con l’orrore del delitto, accentuando il senso di spaesamento e smarrimento.
Conoscenti riesce a mantenere alta la tensione narrativa, alternando momenti di azione a passaggi più introspettivi, senza mai perdere il ritmo. La trama è solida, ben orchestrata e con un finale che, pur soddisfacente, lascia spazio a futuri sviluppi nella vita del capitano Altieri.
In sintesi, Doppia indagine per il capitano Altieri è un giallo all’italiana che si distingue per profondità emotiva e coerenza narrativa. Una lettura consigliata agli amanti del genere e a chi cerca non solo il mistero, ma anche le emozioni dietro la divisa.
Aurora Galli