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Rosita D’Esposito e “Gioia”: emozioni autentiche all’IC Castaldi Rodari di Boscoreale

Un detto recita: “Non c’è due senza tre”, e per Rosita D’Esposito è stato proprio così. Nell’ambito del progetto Libriamoci, l’autrice ha incontrato per la terza volta gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Castaldi Rodari di Boscoreale, condividendo con loro un momento di intensa partecipazione e scambio emotivo.

Protagonisti dell’incontro sono stati i ragazzi delle classi terze, accoglienti, attenti e coinvolti, desiderosi di conoscere non solo la scrittrice, ma anche la donna dietro le pagine di Gioia, il romanzo che li ha profondamente colpiti. A testimoniarlo sono state le parole delle insegnanti e soprattutto le emozioni trasmesse dagli studenti, che hanno accolto Rosita con un PowerPoint dedicato alla sua storia e alle riflessioni ispirate dalla lettura del libro.

“Mi sono commossa – racconta l’autrice – sentendomi davvero una scrittrice importante. I loro occhi mi guardavano affascinati, colpiti dal mio modo di raccontarmi e dal messaggio nascosto tra le pagine di Gioia”.

Un’atmosfera di ascolto e condivisione resa possibile anche grazie alla passione e alla visione educativa della dirigente Agnese Iaccarino, che guida con entusiasmo l’intero istituto. “Come dico sempre – sottolinea Rosita – una squadra non vince da sola, ma ha bisogno di un valido capitano che sappia condurla al traguardo”. E alla guida di questa “squadra” ci sono anche le docenti che, con grande competenza, sono riuscite a presentare il romanzo agli studenti trasformando la lettura in un’esperienza viva, mai imposta.

L’incontro con Rosita D’Esposito non è stato solo una tappa del progetto Libriamoci, ma un esempio concreto di quanto la lettura possa diventare ponte tra generazioni, stimolo per riflettere, e occasione per scoprire, attraverso i libri, anche qualcosa in più su sé stessi.